Mettere a bagno i fagioli per 1 notte lessandoli poi per 1 h a fuoco basso in 2 litri buoni d’acqua
2
Scolarli tenendo l’acqua nella quale sciogliere 2 dadi
3
In una pentola capiente far soffriggere la cipolla in olio d’oliva poi inserire carota porro e sedano e dopo qualche m’ i pomodori + un pizzico di timo e foglioline di rosmarino - qualche m’ ancora e inserire le verdure restanti ancora bagnate e tagliate grossolanamente
4
Aggiungere quindi i fagioli scolati (i toscani doc la metà dei fagioli li passano prima con il mixer lasciando interi i restanti ) e l’acqua degli stessi e lasciar cuocere a fuoco basso per un paio d’ore
5
Regolare di sale e pepe
6
Tirare fuori un terzo di ribollita e mixarla in modo da ottenere un purèe denso da rimettere nella pentola - fare tostare le fette di pane - “agliarle” e metterle nei piatti come fondo su cui versare la ribollita
Tornando ai toscani doc:
7
La ribollita si chiama così perché dovrebbe essere cucinata il giorno prima di essere consumata e il giorno successivo fatta ribollire mettendo in pentola (e non nei piatti) il pane tostato
8
Il risultato diventa un pastone molto denso di aspetto neppure tanto invitante ma sicuramente è ancora più buona
9
Una volta un tedesco che era con me in un ristorante molto tipico si rifiutò di assaggiarla dicendomi che presso di loro sarebbe stata un pastone per le galline
10
Conclusione: dando la priorità all’estetica seguire la pagina precedente
Alternativa spuria:
11
Usare una busta di verdure surgelate a cui aggiungere la verza e - se l’avete - il cavolo nero + una manciata di fagioli anche essi surgelati
12
Non è più la ribollita doc ma ne diventa una imitazione che non è niente male
Ingredients
250gcavolo nero senza le nervature
250gverza senza le nervature
100gbietole
250gfagioli cannellini secchi
1porro
1cipolla media tagliata a fettine
2carote medie
1patata grossa
2gambi sedano
100gpomodori pelati
200gpane toscano raffermo affettato
Directions
1
Mettere a bagno i fagioli per 1 notte lessandoli poi per 1 h a fuoco basso in 2 litri buoni d’acqua
2
Scolarli tenendo l’acqua nella quale sciogliere 2 dadi
3
In una pentola capiente far soffriggere la cipolla in olio d’oliva poi inserire carota porro e sedano e dopo qualche m’ i pomodori + un pizzico di timo e foglioline di rosmarino - qualche m’ ancora e inserire le verdure restanti ancora bagnate e tagliate grossolanamente
4
Aggiungere quindi i fagioli scolati (i toscani doc la metà dei fagioli li passano prima con il mixer lasciando interi i restanti ) e l’acqua degli stessi e lasciar cuocere a fuoco basso per un paio d’ore
5
Regolare di sale e pepe
6
Tirare fuori un terzo di ribollita e mixarla in modo da ottenere un purèe denso da rimettere nella pentola - fare tostare le fette di pane - “agliarle” e metterle nei piatti come fondo su cui versare la ribollita
Tornando ai toscani doc:
7
La ribollita si chiama così perché dovrebbe essere cucinata il giorno prima di essere consumata e il giorno successivo fatta ribollire mettendo in pentola (e non nei piatti) il pane tostato
8
Il risultato diventa un pastone molto denso di aspetto neppure tanto invitante ma sicuramente è ancora più buona
9
Una volta un tedesco che era con me in un ristorante molto tipico si rifiutò di assaggiarla dicendomi che presso di loro sarebbe stata un pastone per le galline
10
Conclusione: dando la priorità all’estetica seguire la pagina precedente
Alternativa spuria:
11
Usare una busta di verdure surgelate a cui aggiungere la verza e - se l’avete - il cavolo nero + una manciata di fagioli anche essi surgelati
12
Non è più la ribollita doc ma ne diventa una imitazione che non è niente male